Nardò

Forestali scovano opere abusive e cacciatori in azione nelle aree protette: 4 denunce

giovedì 8 novembre 2018

Maxi controlli sull’esercizio dell’attività venatoria da parte dei carabinieri Forestali di Lecce in tutta la provincia: sequestri e denunce.

Sono stati “pizzicati” a violare aree protette i cacciatori denunciati nell’ambito dei maxi controlli sull’esercizio dell’attività venatoria, messi in campo dal personale dei carabinieri Forestali di Lecce su tutto il territorio provinciale.

A Otranto, in località Palascia, il personale della stazione locale sequestrato un fucile semiautomatico Beretta modello a. 302 calibro 12 a carico di un 83enne del posto, sorpreso a cacciare in terreno del parco regionale “Bosco di Tricase - Costa d’Otranto – Santa Maria di Leuca”.

A Taviano, in contrada Vore, i forestali di Gallipoli denunciavano un 31enne di Melissano per violazione della normativa sull’attività venatoria, in quanto in uno specifico controllo, sentivano un colpo di arma da fuoco provenire da una vasta area con soprassuolo incolto e olivetato. I militari, avvicinatisi all’area, sorprendeva in flagranza di reato l’uomo mentre cacciava specie vietate e nella fattispecie 4 storni. Al controllo, il 31enne presentava il fucile carico, poi sequestrato.

A Porto Cesareo, in località sottoposta a vincolo paesaggistico, idrogeologico e ricadente all’interno della “Palude del e duna costiera”, veniva denunciato un 54enne di Avetrana, che su un terreno con soprassuolo a macchia mediterranea, di proprietà della madre, effettuava interventi di dissodamento ed eliminazione della macchia con mezzi meccanici, per una superficie di 7.700 mq circa, in assenza delle prescritte autorizzazioni e nulla-osta degli enti preposti.

A Nardò, in località “Borgo console”, è stato denunciato un 60enne di Porto Cesareo, colto in flagranza di reato, mentre cacciava con l’ausilio di mezzi vietati come un richiamo acustico a funzionamento elettromagnetico occultato tra i rami di un albero di olivo. Si procedeva nei suoi confronti anche al sequestro del fucile in dotazione.

A Melendugno, in località Masseria Pagliara, i Forestali di Otranto hanno denunciato un 46enne del posto, in quanto sorpreso a realizzare opere non autorizzate in area sottoposta a vincolo paesaggistico con la trasformazione dei luoghi mediante sradicamento e soppressione della tipica macchia mediterranea, all’interno di un lotto di terreno di proprietà, in un’area estesa 3.000mq circa. Si procedeva al sequestro preventivo dell’area.

 

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