Nardò

Casili: “Nel M5S chi sbaglia paga. Gli altri partiti se sei condannato o indagato ti candidano”

mercoledì 14 febbraio 2018

Sulla vicenda delle rendicontazioni interviene il consigliere regionale del M5S. Poi dai grillini pugliesi replica secca ad Abaterusso e Vitali: “Nessuna lezione da voi. Restituite metà del vostro stipendio”.

“Da noi chi fa il furbo paga ed è fuori dal movimento. Negli altri partiti se sei condannato, indagato o prescritto ti danno un premio e ti candidano come capolista. È un Paese alla rovescia”. Cristian Casili, consigliere regionale del m5s e Vicepresidente della V Commissione Regionale, interviene sulle rendicontazioni di alcuni esponenti del m5s.

“Abbiamo restituito oltre 37 milioni di euro dal taglio degli stipendi dei parlamentari e dei consiglieri regionali, abbiamo rinunciato a oltre 42milioni di euro di rimborsi elettorali– prosegue Casili – mentre gli altri partiti hanno preso milioni di euro dalle tasche degli italiani e oggi si ergono a censori e moralisti. Abbiamo deciso di decurtarci il nostro stipendio senza una legge che ce lo imponesse e con il microcredito abbiamo fatto nascere 7000 nuove imprese. Personalmente, come consigliere regionale, ho restituito in questi primi due anni 59.708,17 euro e continuerò a farlo fino all’ultimo giorno di legislatura. Con questi soldi e quelli dei miei colleghi abbiamo acquistato apparecchiatura elettromedicale per le pediatrie degli ospedali pugliesi e fornito altro materiale a questi delicati reparti. Fatti tangibili, che sono sotto gli occhi di tutti”.

Anche il M5S Puglia replica ad Abaterusso e Vitali: “Rimaniamo basiti di fronte alle dichiarazioni di vecchi politici come Vitali (Forza Italia) o Abaterusso (Liberi e Uguali) che vivono di politica, di privilegi e di soldi pubblici dagli anni ‘80, ovvero da oltre 30 anni, dentro partiti che hanno arraffato vitalizi e centinaia di milioni di euro di rimborsi elettorali senza aver mai restituito l’ombra di un centesimo agli italiani”.

“Politici della razza peggiore – proseguono - che oggi hanno la faccia tosta di mettere nero su bianco delle dichiarazioni nelle quali attaccano il Movimento 5 Stelle, unica forza politica che ha restituito volontariamente oltre 23 milioni di euro al Paese grazie al quale sono già nate 7.000 nuove aziende, perché alcuni nostri esponenti, contravvenendo al nostro regolamento interno e non alla legge, per alcuni mesi hanno fatto ciò che loro e i loro compagni di partito fanno da sempre: tenersi tutta la diaria prevista dalla legge. Siamo al paradosso”.

“Ad Abaterusso e Vitali – dichiarano - lanciamo dunque una sfida: restituite anche voi non la metà ma un terzo di quanto avete percepito fino ad oggi dai vostri incarichi pubblici e versatelo, come noi, nel fondo del microcredito per aiutare i cittadini in difficoltà e le imprese italiane. Restituite il malloppo o abbiate la compiacenza di tacere e di andare a nascondervi”.

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