Cronaca

Abbattono un centinaio di pini con escavatore e senza autorizzazione: denunciati

mercoledì 7 febbraio 2018

A Cavallino i carabinieri sorprendono all’opera un 51enne di Nardò in un bosco di proprietà di un 42enne di Roma. Altre opere senza autorizzazioni scoperte anche a Porto Cesareo.  

Opere senza le necessarie autorizzazioni tra Porto Cesareo e Cavallino: scattano i sequestri operati dal personale dei carabinieri della Forestale e le denunce ai danni dei responsabili.

Il caso più eclatante, a Cavallino, in località “Via di Leuca tempi nuovi”, dove un uomo è stato sorpreso con escavatore ad abbattere alcuni alberi in zona boscata senza alcuna autorizzazione di taglio. Fermato, l’uomo, un 51enne di Nardò, forniva il numero di un 42enne di Roma, proprietario del bosco, che, però, impossibilitato a raggiungere il posto perché momentaneamente fuori sede, non riusciva a fornire alcun titolo autorizzativo per i lavori effettuati.

Il tutto era partito da una segnalazione telefonica al 112, pervenuta al gruppo carabinieri Forestale di Lecce, che inviavano una pattuglia sul posto. I militari verificano che i due soggetti avevano abbattuto un centinaio di alberi di pino d’Aleppo in un’area boscata senza preventiva autorizzazione. Su disposizione del pm veniva operato il sequestro preventivo dell’area boscata e dell’escavatore cingolato, mentre i due venivano denunciati per concorso in deturpamento di bellezze naturali e lavori eseguiti in assenza di autorizzazione paesaggistica.

Nel secondo intervento, in località “Belvedere” a Porto Cesareo, i carabinieri deferivano un 42enne di Veglie, un 40enne del posto e un 63enne di Veglie, in quanto, su via Strada provinciale 340, previa demolizione immobile e recinzione preesistenti, realizzavano nuovo fabbricato per un volume 116,50 mq nonché una nuova recinzione pertinente senza previste autorizzazioni. Le strutture sono state sottoposte a sequestro e affidate in custodia al proprietario.

Sempre a Porto Cesareo, è stato denunciato un 27enne di Campi Salentina, ritenuto responsabile della creazione di opere edilizie in Via Monti, costituite da pedana in legno di 227 mq circa con struttura portante in ferro, nonché di un manufatto in legno adibito a chiosco bar, cabine e servizi igienici per un totale di 112 mq circa senza permesso di costruire. I manufatti sono stati posti sotto sequestro e affidati in custodia giudiziaria al 27enne.

 

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